La Commissione Interni del Congresso dei Deputati ha recentemente ospitato un intervento del Ministro dell'Interno per riferire sull'introduzione obbligatoria del faro connesso V16 in Spagna. La sessione è servita a chiarire il quadro normativo, il regime sanzionatorio e l'obiettivo principale di questa misura: ridurre gli incidenti stradali associati all'installazione del triangolo di emergenza.
In quanto produttori di fari V16 e operanti nel settore industriale, riteniamo fondamentale fornire informazioni rigorose e veritiere a distributori, professionisti e utenti finali.
Un quadro normativo definito dal 2021
L'obbligo di utilizzare un lampeggiante V16 connesso non è una misura recente né improvvisata. È sancito dal Regio Decreto 159/2021, del 16 marzo , che stabilisce che, a partire dal 1° gennaio 2026, i veicoli fermi devono essere segnalati mediante un dispositivo luminoso V16 connesso.
Inoltre:
- Dal 1° luglio 2023, i triangoli di emergenza non sono più obbligatori sulle autostrade e sulle superstrade a doppia carreggiata.
- La DGT ha elaborato delle risoluzioni tecniche per regolamentare l'invio dei dati al punto di accesso nazionale.
- Sono validi solo i dispositivi certificati e collegati secondo le linee guida vigenti.
Per questo motivo, il passaggio al sistema connesso è stato graduale e annunciato con diversi anni di anticipo.
L'obiettivo: ridurre gli incidenti stradali
Nel corso dell'udienza sono state richiamate le statistiche rilevanti sugli incidenti:
- Tra il 2018 e il 2024, 159 persone sono morte dopo essere uscite dal veicolo mentre erano in strada.
- In questo contesto si verificano in media circa 24 decessi all'anno.
- Nel 2025 sono morti 103 pedoni sulle strade interurbane.
Lo scopo del faro V16 connesso è quello di eliminare il rischio di abbandonare il veicolo per posizionare i triangoli, soprattutto su strade ad alta capacità e traffico intenso.
Vantaggi tecnici del faro V16 connesso
Il faro connesso V16 offre miglioramenti oggettivi rispetto al sistema tradizionale:
- Seguridad personale: Permette di segnalare senza scendere dal veicolo.
- Visibilità a 360º: segnale luminoso visibile in tutte le direzioni.
- Maggiore portata: visibile fino a 1 km in condizioni ottimali.
- Connettività in tempo reale: Trasmissione automatica della posizione alla piattaforma DGT 3.0 quando attivata.
- accessibilità: particolarmente utile per le persone anziane o con mobilità ridotta.
Inoltre, se la copertura non è sufficiente, il dispositivo continua a funzionare come un normale segnale luminoso.

Certificazione: un aspetto chiave
Uno dei punti più dibattuti è stato il processo di omologazione. Il Ministero ha confermato che:
- I dispositivi devono soddisfare requisiti tecnici in termini di intensità luminosa, frequenza del flash, resistenza e connettività.
- La certificazione viene effettuata dall'Unità di Certificazione Automobilistica del Ministero dell'Industria (UCA).
- Sono previsti controlli periodici sulla produzione.
- I modelli certificati sono pubblicati sul sito ufficiale della DGT.
Per produttori e distributori la certificazione non è una procedura amministrativa, ma una garanzia di conformità normativa e di reale sicurezza per l'utilizzatore.
È attualmente obbligatorio?
Dal 1° gennaio 2026, il faro V16 è obbligatorio per segnalare un veicolo fermo sulla strada. Non sono previsti controlli di massa specifici per verificarne il possesso, ma vengono comminate multe quando un veicolo fermo non è correttamente segnalato.
La raccomandazione per conducenti privati, flotte e aziende di trasporto è chiara: dotarsi di un segnalatore luminoso V16 connesso e certificato evita rischi legali e, soprattutto, rischi personali.
Un cambiamento strutturale nella sicurezza stradale
L'audizione parlamentare ha chiarito che il faro V16 connesso fa parte di una strategia più ampia per la mobilità connessa e la riduzione degli incidenti stradali mortali. Non si tratta di una misura temporanea, ma piuttosto di un cambiamento strutturale nella segnaletica di emergenza.
In qualità di produttori di beacon V16 connessi, il nostro impegno è:
- Sviluppare dispositivi certificati in conformità alle normative.
- Garantire qualità, affidabilità e connettività per tutta la durata del prodotto.
- Fornire informazioni tecniche chiare a distributori e professionisti.
Il segnalatore di emergenza V16 connesso non è un'opzione futura: è un requisito attuale e uno strumento progettato per salvare vite umane. Informazioni accurate e conformità normativa sono essenziali affinché questa transizione sia efficace.
Si consiglia di verificare sempre che il dispositivo acquistato sia adeguatamente certificato e rispetti i requisiti tecnici richiesti dalla normativa spagnola.
La sicurezza stradale non ammette improvvisazioni. Avere un faro V16 certificato e connesso è una decisione responsabile.